La prima divisione centra il riscatto nel derby con Virtus Mantova

ABC VIRTUS MANTOVA 56
JBCURTATONE 71

JBC: Accorsi 2, Benedini 3, Bonato, Ceriani 4, Guatelli (K) 6, Marini 2, Masenelli 13, Pantic 19, Rabbi, Roversi 4, Vucenovic 12, Zucchet 6
All. Moreno, Ass. Ferraboschi

Curtatone affronta i cittadini della Virtus con due importanti stimoli: non perdere il treno playoff e vendicare la sconfitta dell’andata.
La partenza è contratta per gli ospiti, che subiscono il gioco più deciso dei padroni di casa e trovano solo il ferro nelle conlusioni dalla distanza.
Gli aggiustamenti difensivi permettono di limitare il gap e chiudere comunque il quarto in vantaggio (11-15).
Vucenovic comincia a far sentire i propri centimetri sia a rimbalzo difensivo che sotto il ferro avversario ed al netto di alcune, ripetitive, lacune difensive, JBC chiude l’intervallo lungo in vantaggio di 9 lunghezze (25-34).
Il terzo quarto è sicuramente quello che fa esprimere il miglior basket a Curtatone, con una difesa finalmente attenta che lancia il contropiede, splendidamente gestito da Accorsi e coadiuvato da Ceriani il cui esempio è seguito da tutta la squadra (34-57).
Benedini e Guatelli trovano ottime collaborazioni, ma il massimo vantaggio ancora una volta ci rammollisce e permettiamo un break Virtus, che recupera 11 punti in pochi minuti. Questa volta è Masenelli con due triple provvidenzali a mandare tutti a casa (56-71 il finale).
Chiudere in perdita (22-14) l’ultimo quarto deve far riflettere: 3 delle ultime 4 partite ci hanno insegnato che la gestione mentale del vantaggio va assolutamente rivista e 35 minuti di buon basket possono non essere sufficienti.
Con questa considerazione, prepariamoci ad affrontare le prossime decisive 3 partite, che vedranno fronteggiare Junior Basket le prime tre forze del campionato.

GO JBC

Pietro

SERIE D – SGAMBETTO ALLA CAPOLISTA

JUNIOR BASKET 86

BASKET CHIARI  76  

 

 

 

Junior Basket Curtatone – Basket Chiari     86 – 76     Parziali  21-14, 42-36, 63-54
Junior Basket Curtatone :   Asan 21, Accorsi, Moreno 31, Savazzi 3, Barrotta 8, Tosi 10, Gorni 8, Rosignoli, Tognini, Vucenovic, Braghini 5, Pantic. All. Trazzi

Basket Chiari :   Orsatti 7, Garofalo 23, Curti M. 13, Mazzetti 2, Zangrandi 10, Fiorenza, Monella, Punzi, Manziana 12, Simoni, Scalvini 9. All. Tusa

Curtatone – E’ al Palasiglacom di Curtatone che si gioca la partita di cartello della 6° giornata del girone di ritorno, dove il Junor Basket, terzo in classifica con 30 punti, affronta il Basket Chiari capolista in coabitazione con il CXO Ospitaletto con 32 punti. Pronostico in salita dunque per i padroni di casa, contro avversari quotatissimi che vogliono riscattare la sconfitta subita in casa nel girone di andata. E la gara non delude le aspettative: partenza in controllo per entrambe le squadre che cercano di non subire più che di offendere, e in questa situazione è il Chiari che trae vantaggio, piazza un + 6, e dimostra di trovarsi a suo agio ai ritmi bassi. La reazione del JBC non tarda a venire, sistemati alcuni dettagli  per presidiare meglio il pitturato, la banda di Maxi Moreno schiaccia l’acceleratore e chiude il quarto a + 7. Nel secondo parziale entrambe le panchine giocano le carte delle rotazioni per cercare il giusto assetto tattico volto a prevalere sugli avversari, ma il quarto si chiude in sostanziale equilibrio anche se caratterizzato da una grande fisicità che rende la gara bella e coinvolgente. E’ nel terzo quarto che iniziano le scintille, Il Chiari continua a prevalere sotto canestro obbligando il pacchetto dei lunghi biancoblu a un durissimo lavoro difensivo, ma subisce il dinamismo degli esterni mantovani che imprimono ritmi altissimi volti a sfiancare la maggior fisicità. Punto dopo punto il divario cresce a favore del JBC che in chiusura di parziale ha un vantaggio di 9 lunghezze, che non sono garanzia di successo ma iniziano a mettere in pressione avversari. Nell’ultimo quarto Coach Tusa, dopo i primi minuti iniziali dove spesi nel tentativo non riuscito di riaggancio, gioca la carta dei quattro piccoli togliendo le sue pesanti torri per cercare maggior fluidità. A coach Trazzi non pare vero di poter abbassare il quintetto e poter utilizzare tutta la batteria dei suoi esterni, il ritmo si alza ulteriormente e il JBC ha l’opportunità di giocare come preferisce: pressione difensiva altissima, palloni rubati e ripartenze per il contropiede o la transizione veloce. Su questi binari la gara rimane nelle mani del JBC che dopo quaranta minuti di concentrazione e determinazione porta a casa la prestigiosa vittoria con il punteggio di 86 a 76.

Erano diverse giornate che non si vedeva un JBC di questo livello, bentornati ragazzi, avete dimostrato a voi stessi che le potenzialità ci sono; ora bisogna provare a continuare su questa rotta.

Go JBC!!!!

Junior Basket Curtatone – Alberto

Una 1 DIV dispersiva mette a rischio le speranze playoff

JBC – BASKET BRIDGE 2.0 55-57

Nonostante una discreta prova per tre quarti di partita, la prima divisione JBC soccombe fra le mura amiche in uno scontro che avrebbe dato speranze al raggiungimento di un posto playoff.

I primi dieci minuti vedono la squadra di casa in leggero vantaggio, grazie a buone conclusioni merito di un gioco corale in cui a turno si distinguono i cinque titolari Masenelli, Pantic, Bonato, Marini e Gorni.

Nel secondo quarto è la panchina di Curtatone a promuovere un vantaggio in doppia cifra grazie ad un paio di bombe di Roversi.

Dopo l’intervallo lungo una difesa attenta e l’arsenale in post basso di Gorni permettono l’allungo dei padroni di casa fino a +20, che lascia intendere un finale di gara finalmente non al cardiopalma, dopo due partite (una sconfitta esterna ed una vittoria interna nel derby con Asola) decise negli ultimi minuti.

Nulla più lontano dal vero: prima un parziale ospite di 0-7, poi un repentino ulteriore parziale permettono ai bresciani di arrivare a contatto a pochi minuti dal termine.

JBC non trova la via del canestro nonostante le buone conclusioni disegnate, dal +4 dei padroni di casa si passa clamorosamente ad un canestro e fallo ospite che vale il +2 a favore dei bresciani a 4.6 secondi dalla fine.

Il tiro da tre di Pantic si spegne sul ferro, lasciando negli occhi dei ragazzi in bianco il rimpianto dei troppi errori commessi.

La via per i playoff è compromessa, ma assolutamente raggiungibile, se il cuore e la concentrazione saranno quelli dimostrati per 30 minuti abbondanti di partita. Che gli errori commessi siano da stimolo a correggerci, crescere ed arrabbiarci quel tanto che basta per i prossimi decisivi otto scontri.

JBC
Pinzi 4, Bonato 10, Siliprandi, Marini 3, Gorni 10, Morellini (cap), Masenelli 5, Roversi 10, Vucenovic 4, Scaratti, Pantic 9
All. Moreno, Ass. Ferraboschi

JBC Staff