SERIE D – VITTORIA SUDATISSIMA SUL FIL DI SIRENA

JUNIOR BASKET   87 – 84   RIVER BASKET

 Parziali  14-20, 37-40, 58-66   
Arbitri: Sacchi – Invernizzi
Junior Basket Curtatone:  Tommasini, Asan 23, Moreno 23, Visentini, Rosignoli, Barrotta 23, Tosi, Prunestì (K) Gorni 5, Benedini,  Diaconu, Savazzi 13.
Allenatore: Trazzi Stefano
ASD River Basket :  Bonetti, Betti, Vattaioni, Avaldi ne, Brunelli S. 7, Guindani 15, Fattori A. 20, Piscioli  (K) 21, Brunelli A. 16, Bettera 5.
Allenatore: Minotti

Curtatone – Flashback “ultimo quarto, 84 pari e 22 secondi alla fine con palla nelle mani del JB: Maxi Moreno supera la metà campo e tiene la palla in controllo facendo scorrere il cronometro, a 10 secondi dalla sirena parte il blocco alto per giocare il pick and roll, Maxi attacca il pitturato ma gli gli avversari chiudono bene la penetrazione, scarico a Maxi Asana che da 8 metri spara la bomba………. la dea bendata stasera indossa la maglia biancoblu del JB e la retina accarezza il pallone per il più tre, manca ancora un secondo e poco più ma la partita finisce qui fra il tripudio di giocatori e pubblico”. Questo è il finale positivo ed emozionante di una gara che ha visto i ragazzi di coach Trazzi rincorrere gli avversari per tutta la gara, avversari che a onor del vero, per la prestazione sul campo meritavano sicuramente qualcosa di più.  La cronaca: partenza a razzo degli ospiti che, contrariamente agli abituali ritmi lenti, sorprendono un JB impacciato e disattento che non riesce a tenere il primo palleggio sulle penetrazioni, e concede ai bresciani facili conclusioni dal perimetro con i piedi ben posizionati a terra sugli scarichi. Lo scarto negativo raggiunge anche le 10 lunghezza, ridotte a 6 nel finale di quarto, grazie a Cesco Gorni che fa sentire la sua presenza nel pitturato avversario. La sberla del primo parziale sveglia (ma non troppo) i locali, che aumentano leggermente l’intensità difensiva e con Ale Barrotta diventano più pericolosi in attacco, ma continuano a subire imbarazzanti conclusioni da tre per mancanza di coordinamento nei cambi difensivi e negli aiuti e recuperi. Il debutto di Diego Savazzi porta qualche piccolo beneficio, e nonostante le difficoltà lo svantaggio viene ridotto al riposo lungo a -3,  37 a 40 il punteggio sul tabellone. Nel terzo quarto, la ripartenza è da incubo, i bresciani giocano con una fluidità disarmante, ritmi, spaziature adeguate e ottime scelte offensive li portano ad un meritatissimo + 17 al 26 minuto; sembra l’anticamera di una debacle casalinga di proporzioni importanti, solo l’orgoglio di un instancabile ma disordinato Asan, e la fisicità offensiva di Ale Barrotta tengono a galla i mantovani, che in finale di quarto riescono a ridurre lo svantaggio a 12 lunghezze. L’inerzia della gara è palesemente nelle mani del River e le rotazioni tecniche provate dalla panchina non sono riuscite a dare benefici particolari; l’ultimo quarto parte con poche certezze e molte incognite. ma avviene invece una reazione che non ti aspetti: due bombe di  Maxi Moreno e una di Diego Savazzi riaprono in quattro minuti la partita e portano il JB a -2; time out ospite e pubblico in visibilio per l’inaspettato quanto velocissimo quasi riaggancio. Al ritorno in campo però Guindani e Piscioli spengono immediatamente gli entusiasmi mantovani, e ristabiliscono le distanze a 10 lunghezze a 2 e 50 dalla fine. I giochi sembrano fatti, e le energie per rientrare difficili da trovare, ma il basket non sempre è una scienza esatta, e quando la tripla di Maxi Moreno impatta l’84 pari l’impresa ridiventa  possibile, e poi i 22 secondi finali……………………….! 

Momenti di gioia incredibile alternati a delusione e sconforto, un’otto volante di emozioni che ha coinvolto tutti i presenti alla partita; onore e applausi agli avversari che hanno fatto la gara e meritavano sicuramente un premio migliore, ma il basket è bello anche per questo, soprattutto quando passione, cuore e orgoglio ti permettono di superare i tuoi limiti.

Go JBC!

Junior Basket Curtatone – Alberto