SERIE D – L’OVER TIME PREMIA IL CUORE DEL JUNIOR BASKET

TAZIO MAGNI   89 – 95   JUNIOR BASKET (d.t.s.)

 Parziali: 17-28, 34-49, 57-64, 83-83
Arbitri: Marconetti – Parolini.
Tazio Magni: Ponzi 6, Samra, Flisi 6, Verzellesi 20, Gagliardi, Petrolini 14, Pellegrini L., Bodini 20, Pellegrini C. 10, Mela, Barilli 13.
Allenatore: Baraldi
Junior Basket: Tommasini 3, Pinzi, Asan 34, Moreno 31, Visentini, Rosignoli, Barrotta 11, Tosi 3, Prunesti 8, Gorni 3, Diaconu, Mazzoni 2.
Allenatore: Trazzi Stefano – 1° Ass.te: Lesignoli Matteo.
Gussola – C’è voluto tutto il cuore e la tenacia di giocatori e staff del JB per portare a casa da Gussola due punti importantissimi, strappati agli avversari dopo 40 minuti, più over time, di autentica battaglia agonistica giocata da entrambe le squadre senza esclusione di colpi. Prima del match la classifica fotografava chiaramente gli obiettivi della sfida: per il Gussola rimanere agganciato alla vetta, per il Junior Basket staccare un avversario diretto per la griglia dei play-off, e con questi presupposti, alzata la palla a due, la partita si è subito infiammata. Il JB ingrana subito la quarta con “M&M” incontenibili dalla linea da tre punti e in penetrazione, e con una difesa attenta e aggressiva che toglie spazi e opportunità a Bodini e compagni; + 11 al riposo sul punteggio di 17 a 28 in poco più di 15 minuti. Il secondo parziale è giocato in linea con il primo, con coach Trazzi che ruota la panchina per tenere alti i ritmi del gioco offensivo e elevata la pressione difensiva, e sulla sponda cremonese con coach Baraldi che cerca nelle rotazioni l’assetto migliore per arginare la veemenza mantovana; è un quarto dove la tensione in campo sfocia in qualche colpo proibito di troppo prontamente arginato dalla coppia arbitrale; al riposo lungo il JB, dopo aver toccato anche un vantaggio di 20 lunghezze, chiude sul + 15 (34 a 49). Alla ripresa il Gussola,  trova subito la strada giusta per la rimonta, trascinato dal duo Bodini Petrolini in pochi minuti riduce lo scarto sotto le 6 lunghezze galvanizzando il pubblico locale fino ad allora ammutolito dalle giocate mantovane. Il JB soffre ma stringe i denti, la manovra e meno fluida e l’intensità difensiva dei cremonesi comincia a dare qualche problema, la precisione dalla lunetta permette di evitare il riaggancio dei padroni di casa che alla chiusura di quarto si sono riavvicinati a -7 (57 a 64). Nell’ultimo quarto Maxi Asan e Ale Barrotta tengono a galla un JB in difficoltà, ma il Tazio Magni prende l’inerzia della gara trovando in Barilli un’inaspettato bomber che con tre bombe consecutive permette l’aggancio ed il sorpasso. Il PalaGhidetti è un’autentica bolgia, e il + 5 dei cremonesi a 3″ dalla fine inizia a disegnare un’epilogo tutto di marca rosso blu. Il JB è alle corde e sembra incapace di uscire dall’angolo; ma qualcuno insegna che le partite di basket vanno giocate sempre fino alla fine, e quando il capitano Dani Prunestì infila la prima bomba riaccende la luce negli occhi dei compagni, con la seconda li trasforma in leoni che ritrovano energie e cuore per impattare sul punteggio di 83 pari e far morire in mano agli avversari la palla della loro ultima opportunità. Nel supplementare forti di questa scossa di adrenalina, seppur con la fatica nelle gambe, i ragazzi del JB riprendono a correre infilando quattro canestri consecutivi e per il Gussola non c’è più possibilità di riaggancio, alla sirena il tabellone si sentenzia  89 a 95 fra il tripudio dei supporter mantovani.
E’ stata una prova di grande maturità e compattezza su un campo difficile e ostile, bravi ragazzi e staff a non cadere nelle provocazioni rispondendo nell’unico modo che che conoscono: giocare a basket per 45 minuti. 
 
Go JBC!
Junior Basket Curtatone – Alberto